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Alberghi gestiti dalla Famiglia Bettoja

5 generazioni e 145 anni di Ospitalità Italiana

È da 145 anni che i Bettoja svolgono un ruolo di primo piano nell’ospitalità italiana.

Nel 1875, a cinque anni dalla creazione del Regno d’Italia, il nobile mercante di vini Maurizio Bettoja acquistava un’antica osteria nei pressi della basilica di Santa Maria Maggiore. Aperta nel 1600, in occasione dell’Anno Santo, la taverna fu ampliata e rinnovata, e intitolata a Massimo d’Azeglio, il grande statista e artista piemontese.

A seguito della costruzione della nuova stazione ferroviaria di Termini (1874), Maurizio Bettoja trasformò l’edificio in albergo, dedicandolo sempre a Massimo d’Azeglio.

La struttura offriva un’ottima ospitalità e un buon ristoro a prezzi ragionevoli. Questa tradizione si tramanda da cinque generazioni nei tre alberghi storici di Roma, con 493 comode ed eleganti camere, due ristoranti, e un moderno e attrezzato centro congressi.

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